Il Business Design utilizza l’approccio del design thinking alla strategia aziendale. E’ un concetto relativamente nuovo e si riferisce ad una disciplina recente e ancora in via di definizione. Attraverso il Business Design si cerca di risolvere problemi di business, che hanno più di un modo per essere risolti, con una logica snella e che parte dal cliente.

Fare consulenza strategica applicando il Business Design implica adottare un modo di operare che combina la mentalità del design al business: ci si chiede continuamente come ogni elemento del modello di business influenza l’esperienza del consumatore e del cliente.

Non sono solo il prodotto o il servizio offerto che permettono ad un’azienda di avere successo sul mercato, ma anche il modello di business e la strategia.

Il Business Design si occupa di fare strategia chiedendosi quali sono gli elementi attraverso cui un’organizzazione crea, acquisisce e distribuisce valore. Questo tipo di approccio è valido sia per le start-up, dove l’obiettivo è generare nuovo valore, sia per le organizzazioni già consolidate, dove l’obiettivo è quello di performare meglio in ottica di massimizzare il valore.

Rispetto ad una consulenza strategica tradizionale, il Business Design lavora sul modello di business attraverso una logica guidata dal cliente. Questo vuol dire che mette il cliente al centro per definire che cosa per lui è una proposta di valore, dove per valore si intende qualcosa che risolva un problema, che soddisfi un bisogno o che faciliti l’esecuzione di un compito importante.

Partire dal cliente impone di adottare qualsiasi elemento nuovo o qualsiasi modifica per l’organizzazione soltanto dopo aver fatto un test sul cliente nella fase di progettazione e validazione di una nuova idea. 

Questo perché nel Business Design quello che ci si chiede prima di tutto è se l’idea che si ha in mente per l’organizzazione risponde oppure no ad un problema o bisogno del cliente.

Ci si chiede se ciò che si sta cominciando a progettare sia utile in qualche modo ai segmenti di clientela a cui ci si rivolge. Questo non vuol dire che il cliente sappia cosa vuole. Ma sicuramente conosce il problema che vuole risolvere o il bisogno che vuole soddisfare: il cliente ha ben chiaro quale progresso vuole compiere nella sua vita (ad esempio: collegarsi ad una videoconferenza in un click; andare in un ristorante e non dover attendere troppo per mangiare; poter fare dei resi di un acquisto on-line velocemente e senza spese; ricevere assistenza rapida nel momento in cui contatta un customer care, ecc.).

Inoltre il Business Design è una disciplina sistemica, pone l’accento su tutti gli interlocutori e gli elementi del sistema significativi: quando genera una soluzione, la genera considerando tutti coloro che potrebbero essere implicati nelle scelte e nell’utilizzo della soluzione che si sta cercando di mettere in campo.

Si basa su ipotesi, test con prototipi, ripetizione e apprendimento rapido. Di solito segue queste fasi:

  • comprendere il mercato, gli attori, le dinamiche e le forze: da qui si formulano delle ipotesi
  • sviluppare un prototipo di modello di business, valutarlo e identificare le ipotesi più potenziali e quelle più critiche
  • testare il modello con i clienti, imparare e ripetere: l’obiettivo non è quello di creare la soluzione definitiva per eccellenza, ma quella più funzionale
Fasi Business design

Perché il design thinking è importante per il business?

Il business design aiuta imprenditori, manager e professionisti a prototipare modelli di business, dando delle chiare indicazioni su come la loro attività potrebbe apparire sul mercato e a testare rapidamente a costi contenuti le loro ipotesi. Questo permette di trasformare idee vaghe, insight di mercato ed evidenze fornite dai test in proposte di valore concrete. Ciò incrementa notevolmente le probabilità di successo e la possibilità di costruire modelli di business solidi.

 

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